Nel campo della falegnameria di pregio e delle modanature architettoniche, il metodo di taglio dell'impiallacciatura da un tronco è un fattore determinante per l'estetica finale, la stabilità strutturale e l'idoneità all'applicazione. I due metodi principali, taglio a corona e taglio a quarto, producono impiallacciature con caratteristiche nettamente diverse.
La distinzione fondamentale risiede nell'angolo con cui il coltello da taglio interseca gli anelli di crescita annuali dell'albero. Questo angolo determina il motivo della venatura risultante e l'esposizione di specifiche strutture cellulari.
Un'impiallacciatura a taglio a corona viene prodotta tagliando un tronco o una tavola tangenzialmente agli anelli di crescita annuali. Il coltello si muove essenzialmente parallelamente a una linea tangente alla circonferenza dell'anello di crescita. Questo viene spesso fatto montando il tronco con il suo cuore parallelo al letto della taglierina e tagliando dalla faccia esterna verso il centro.
Questo metodo produce la figura più pronunciata e dinamica.
noce taglio a corona
Un'impiallacciatura a taglio a quarto viene prodotta dividendo prima il tronco in quarti, come tagliare una torta. L'impiallacciatura viene quindi tagliata dalla tavola quartata lungo una linea radiale, con la lama del coltello che colpisce gli anelli di crescita annuali con un angolo compreso tra 60 e 90 gradi. Questo metodo è perpendicolare agli anelli di crescita.
Questo metodo produce un motivo di venatura coerente, lineare e formale.
quercia bianca taglio a quarto
La scelta tra impiallacciatura a taglio a corona e a taglio a quarto non è meramente estetica, ma anche tecnica. Il taglio a corona viene selezionato per il suo carattere audace e naturale e per l'economicità, mentre il taglio a quarto viene scelto per la sua stabilità superiore, l'eleganza lineare e l'esposizione unica dei raggi midollari in specie specifiche. Comprendere questa distinzione fondamentale è essenziale per specificare il materiale corretto per qualsiasi progetto, garantendo sia il successo visivo che le prestazioni a lungo termine.
Nel campo della falegnameria di pregio e delle modanature architettoniche, il metodo di taglio dell'impiallacciatura da un tronco è un fattore determinante per l'estetica finale, la stabilità strutturale e l'idoneità all'applicazione. I due metodi principali, taglio a corona e taglio a quarto, producono impiallacciature con caratteristiche nettamente diverse.
La distinzione fondamentale risiede nell'angolo con cui il coltello da taglio interseca gli anelli di crescita annuali dell'albero. Questo angolo determina il motivo della venatura risultante e l'esposizione di specifiche strutture cellulari.
Un'impiallacciatura a taglio a corona viene prodotta tagliando un tronco o una tavola tangenzialmente agli anelli di crescita annuali. Il coltello si muove essenzialmente parallelamente a una linea tangente alla circonferenza dell'anello di crescita. Questo viene spesso fatto montando il tronco con il suo cuore parallelo al letto della taglierina e tagliando dalla faccia esterna verso il centro.
Questo metodo produce la figura più pronunciata e dinamica.
noce taglio a corona
Un'impiallacciatura a taglio a quarto viene prodotta dividendo prima il tronco in quarti, come tagliare una torta. L'impiallacciatura viene quindi tagliata dalla tavola quartata lungo una linea radiale, con la lama del coltello che colpisce gli anelli di crescita annuali con un angolo compreso tra 60 e 90 gradi. Questo metodo è perpendicolare agli anelli di crescita.
Questo metodo produce un motivo di venatura coerente, lineare e formale.
quercia bianca taglio a quarto
La scelta tra impiallacciatura a taglio a corona e a taglio a quarto non è meramente estetica, ma anche tecnica. Il taglio a corona viene selezionato per il suo carattere audace e naturale e per l'economicità, mentre il taglio a quarto viene scelto per la sua stabilità superiore, l'eleganza lineare e l'esposizione unica dei raggi midollari in specie specifiche. Comprendere questa distinzione fondamentale è essenziale per specificare il materiale corretto per qualsiasi progetto, garantendo sia il successo visivo che le prestazioni a lungo termine.